| ALDO
VIANELLO |
Uno srittore timido,
solitario e silenzioso, fosse pure un perfetto genio, nel nostro tempo
è letteralmente spacciato se non gode di una invidiabile forza
personale e di un supporto di squillanti fanfare. La ritrosia di Aldo
Vianello diviene una ostinata dote preziosa, una impareggiabile virtù.
la critica altamente positiva per i suoi lavori, la stima letteraria
a lui pervenute, strada facendo, da parte di chiarisssime personalità,
quali Ezra Pound, Diego Valeri, Aldo Palazzeschi, Facco de Lagarda;
Carlo della Corte, Ugo Foscolo, Nantas Salvalaggio, tengono a battesimo
numerose raccolte dei versi di Aldo e su queste gravitano consensi elargiti
senza riserve. |
Giuseppe: +39 339 2991021 Venice * Italy Copyright © Arts Venice
"...Non sono uno di quegli scrittori che ogni anno si mettono bene in mostra, con sul capo una corona di foglie incorrotte, circondati da personaggi apparentemente diversi da quelli del gioco degli scacchi. Sono felice soltanto di essere un umile operaio nato fra due porti, così da sentirmi una vela che avrà sempre pari al cuore lo spirito. Non possiedo un tavolo, una sedia, ma forse, nonostante la sensibilità, la mia mano è tanto forte selle mie solide ginocchia, o sulla pietra dura delle mie parole..." Aldo Vianello dal libro, Il mare alle ginocchia, ediro da Bino Rebellato nel 1970. |
. |