L’Acqua.
La neve si scioglie,
nel fiume si raccoglie,
il mare l’accoglie.
Il mondo assetato
La piglia,
la elabora,
la elimina
e ci accorgiamo troppo tardi
la sua
meraviglia.
Giuseppe dicembre 1979
|
La Porta.
Percossa – battuta,
sbattuta.
Si apre – si chiude,
lavora.
Si scardina,
si rompe e si distrugge
senza aver mai avuto
un grazie.
Giuseppe dicembre 1979
|

|
Solitudine.
Dove vai amico!
Le tue mani scorrono veloci,
nelle immondizie,
in cerca di cibo.
Il gelo del mondo non sorride
al tuo curvo e stanco corpo.
Piangi in silenzio nell’assurdo tuo orgoglio.
Frettolosamente qualcuno ti vede
si volta, una moneta
per compassione,
in quel momento
la solitudine ti pesa ed entra
nell’anima e nel cuore.
Giuseppe. 24 dicembre 1994
|